Strategia della tensione e anni di piombo
Gladio, il colpo di stato, la P2, le bombe, i servizi segreti, il terrorismo
1948: gli Stati Uniti creano in diversi paesi europei l'organizzazione Stay Behind, una struttura paramilitare col compito di contrastare un'eventuale invasione da parte dell'Unione Sovietica: in Italia prenderà il nome di Gladio 1956: Pino Rauti, uscito dal MSI, fonda il Centro Studi Ordine Nuovo, che subirà varie trasformazioni e che sarà il nucleo del terrorismo neofascista 1966: coinvolto nelle trame segrete e nelle illegali schedature politiche, viene sciolto il SIFAR, Servizio informazioni forze armate 12 dicembre 1969: fascisti e servizi segreti continuano a tramare: con la strage di piazza Fontana (17 morti) inizia la stagione delle bombe: 28.05.1974, Brescia (8 morti). 04.08.1974, treno Italicus (12 morti). 02.08.1980 Bologna (25 morti). 27.06.1980 Ustica (81 morti). 23.12.1984 Rapido 904 (16 morti) 1970: Licio Gelli diviene il capo della loggia massonica segreta Propaganda 2: vi faranno parte tutti i più alti gradi delle Forze armate e dei servizi, politici, giornalisti, uomini d'affari, legati dal comune proposito di impedire lo spostamento a sinistra dell'Italia 1970: si forma il primo nucleo delle Brigate Rosse 1970: tentativo di colpo di stato organizzato da J.V. Borghese 1977: nascono i Nuclei Armati Rivoluzionari, NAR, la più attiva delle formazioni terroristiche di estrema destra, con stretti legami con la criminalità organizzata 1978: rapimento e uccisione di Aldo Moro 1981: viene scoperto l'elenco degli iscritti alla P2 |
qui una cronologia dettagliata
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
