Strategia della tensione e anni di piombo

Gladio, il colpo di stato, la P2, le bombe, i servizi segreti, il terrorismo


1948: gli Stati Uniti creano in diversi paesi europei l'organizzazione Stay Behind, una struttura paramilitare col compito di contrastare un'eventuale invasione da parte dell'Unione Sovietica: in Italia prenderà il nome di Gladio

1956: Pino Rauti, uscito dal MSI, fonda il Centro Studi Ordine Nuovo, che subirà varie trasformazioni e che sarà il nucleo del terrorismo neofascista

1964: il Presidente della Repubblica, Mario Segni, ed il Comandante dei Carabinieri, il gen. De Lorenzo, preparano un colpo di stato per impedire qualsiasi svolta a sinistra

1965: a Roma alcuni esponenti dell'estrema destra europea organizzano il Convegno sulla guerra rivoluzionaria, con l'obiettivo di impedire ai comunisti di andare al governo. Vi partecipano alti ufficiali delle forze armate, giornalisti, dirigenti dei gruppi neofascisti, esponenti della massoneria. Nasce l'idea della strategia della tensione: destabilizzare il paese con attentati e provocazioni, per creare un clima di paura rispetto al quale si renda necessaria una svolta autoritaria

1966: coinvolto nelle trame segrete e nelle illegali schedature politiche, viene sciolto il SIFAR, Servizio informazioni forze armate

12 dicembre 1969: fascisti e servizi segreti continuano a tramare: con la strage di piazza Fontana (17 morti) inizia la stagione delle bombe: 28.05.1974, Brescia (8 morti). 04.08.1974, treno Italicus (12 morti). 02.08.1980 Bologna (25 morti). 27.06.1980 Ustica (81 morti). 23.12.1984 Rapido 904 (16 morti)

1970: Licio Gelli diviene il capo della loggia massonica segreta Propaganda 2: vi faranno parte tutti i più alti gradi delle Forze armate e dei servizi, politici, giornalisti, uomini d'affari, legati dal comune proposito di impedire lo spostamento a sinistra dell'Italia

1970: si forma il primo nucleo delle Brigate Rosse

1970: tentativo di colpo di stato organizzato da J.V. Borghese

1977: nascono i Nuclei Armati Rivoluzionari, NAR, la più attiva delle formazioni terroristiche di estrema destra, con stretti legami con la criminalità organizzata

1978: rapimento e uccisione di Aldo Moro

1981: viene scoperto l'elenco degli iscritti alla P2

qui una cronologia dettagliata